Alghe commestibili: quali sono e a cosa fanno bene

Molto utilizzate nelle tradizioni culinarie dell’Estremo Oriente e nelle terapie naturali, le alghe hanno importanti proprietà per il nostro organismo. Ricche di oligoelementi, vitamine e sali minerali, sono antiossidanti e depurative, hanno un alto contenuto proteico e, a differenza delle altre specie marine, non assimilano le sostanze inquinanti.

Il Giappone è il maggior consumatore di alghe al mondo ed il principale esportatore, ma quelle che consumiamo in Italia non provengono solo dal Pacifico. Le alghe si trovano infatti anche in Europa: Francia, Irlanda, Arcipelago Britannico e Paesi Scandinavi.

Alghe commestibili: proprietà e varietà

Quali sono i benefici?

Ne esistono migliaia di varietà, ognuna con sue qualità e proprietà curative. Tutte garantiscono un importante apporto proteico sia in termini quantitativi che qualitativi, perché possiedono tutti gli aminoacidi essenziali.
Contengono sali minerali quali potassio, sodio, calcio, magnesio, cloro, solfo, fosforo e silicio, e oligoelementi, come manganese, selenio, cromo e zinco.

Ricche di vitamine, sono importanti anche i benefici legati alle fibre e ai pigmenti delle alghe, le prime funzionali per l’intestino e antiossidanti i secondi. Vengono classificate in base al colore, che suggerisce la presenza di importanti elementi come clorofilla o caroteni.

Quali sono le principali varietà di alghe?

  • Le nori sono rosse e forse le più conosciute, perché utilizzate nei ristoranti giapponesi per preparare i maki. Tra le più ricche di ω-3 e vitamina B12. Contengono proteine, vitamine anche dei gruppi A e C, calcio. Hanno proprietà toniche, antianemiche, ipocolesterolemizzanti.
  • Mentre le wakame sono quelle che si usano per preparare la zuppa di miso. Vengono coltivate anche in Bretagna e sono di colorazione scura. Sono ricche di calcio, magnesio, ferro, vitamine A, B3 ed E e polisaccaridi solforati. Hanno proprietà anticoagulanti, antibiotiche, disintossicanti per il fegato, aiutano anche a eliminare i metalli pesanti.
  • La spirulina è un’alga scura ricca di clorofilla, che cresce nelle acque dolci principalmente di Messico e Chad. Anche in Italia c’è una produzione biologica. Ha qualità depurative e disintossicanti.
  • Le kombu sono scure e ricche di iodio e altri minerali, di acido alginico, contiene laminarina e acido glutammico, amminoacido importante come neurotrasmettitore. Hanno proprietà emollienti, ipocolesterolemizzanti, depurative, toniche.
  • Le arame hanno un alto contenuto di iodio, calcio e potassio. Hanno proprietà ipotensive e antivirali.
  • Le dulse sono rosse e ricche di ferro e si trovano anche in Nord-Europa oltre che in Giappone. Cresce infatti lungo le coste rocciose dell’Atlantico,  in Bretagna, Irlanda, Scozia e Scandinavia, dove viene fatta essiccare al vento.
  • Le hijiki sono verde-nere e tra le più ricche di minerali come calcio, potassio e ferro. Hanno proprietà rimineralizzanti, cicatrizzanti e ipocolesterolemizzanti.
  • Le kanten sono alghe rosse che non contengono proteine e calorie, ma solo sali minerali. E’ dai suoi estratti che si ottiene la base per l’addensante naturale agar agar.
  • Le kelp sono scure e hanno qualità antiossidanti, rimineralizzanti e antinfiammatorie, diuretiche e vengono utilizzate per regolare le funzioni del metabolismo in casi di ipotiroidismo.
  • Le klamath sono verde-azzurro e hanno proprietà antiossidanti e immunostimolanti, aiutano a normalizzare il livello dei lipidi nel sangue e possono essere usate come tonico neurosomatico.