Corsa: tutti i benefici

Ogni tipo di attività fisica fa bene a chi la pratica. Ferme restando le specifiche controindicazioni relative allo stato di salute di ognuno, muoversi, allenarsi, fare sport aiuta a mantenere in forma corpo e spirito. L’organismo ne riceve benefici dal punto di vista del tono muscolare, del controllo del peso, della circolazione, in pratica di qualsiasi suo apparato; e una regolare attività fisica fa bene anche all’umore, aiuta a “depotenziare” lo stress e a scaricare tensione.
Le possibilità di praticare esercizio fisico sono tantissime, che si scelgano sport in acqua o in palestra, individuali o a squadre, di origine orientale o di tradizione occidentale. Ma il più semplice da fare, perché del tutto libero da imposizioni di orari e strutture, e il meno costoso, perché non necessita né di un’iscrizione in palestra né di attrezzatura particolarmente complessa, è la corsa.
Correre fa bene: aiuta a tenere sotto controllo il peso e gli zuccheri nel sangue, migliora lo stato della circolazione sanguigna, dà una mano anche all’umore. È comunque un’attività fisica, e in quanto tale ci sono delle regole da seguire, un abbigliamento adatto da utilizzare, non bisogna esagerare, soprattutto all’inizio, e come ogni altro sport, prima è necessario chiedere il parere del medico. Dopodiché, bastano le scarpe giuste, qualche accortezza e la voglia di riscoprire la gioia di correre.

Gli studi dimostrano che correre fa bene all’apaprato cardiocircolatorio: migliora l’efficienza cardiaca, combatte l’ ipertensione e aiuta a tenere sotto controllo il colosterolo. A seguito dello sforzo compiuto correndo, infatti, vengono immesse in circolo delle sostanze a funzione vasodilatatrice. L’alterazione del calibro dei vasi arteriosi si mantiene anche una volta esaurita l’attività fisica, e fa sì che il sangue fluisca incontrando meno resistenze. Il risultato è un abbassamento dei valori della pressione arteriosa. Poiché l’ipertensione è uno dei principali fattori di rischio a livello cardiaco e cardiovascolare, la corsa è quindi un’attività consigliabile anche agli ipertesi. Rispetto agli altri, dovranno però fare più attenzione, evitare sforzi violenti e mantenersi su ritmi blandi, e iniziare a correre sempre e solo dopo aver sentito il parere di un medico.
Ma i benefici per il cuore non arrivano solo dall’alterazione della pressione dei vasi arteriosi: il muscolo cardiaco stesso è influenzato dall’attività della corsa, poiché un esercizio costante nel tempo fa sì che la frequenza cardiaca diminuisca a riposo. Questo determina un generale miglioramento dell’attività cardiaca, che non va a vantaggio solo dell’impegno nello sport, ma si riscontra anche durante lo svolgimento di normali mansioni quotidiane.
Per finire, un altro pericolo per il sistema cardiovascolare è il colesterolo, e anche in questo caso la corsa si rivela un aiuto. In effetti quando si parla di colesterolo si dovrebbe distinguere tra HDL, il cosiddetto colesterolo buono, e LDL, quello “cattivo” perché è il colesterolo che si deposita all’interno dei vasi, ostruendoli, ostacolando la circolazione del sangue, e finendo col causare patologie anche molto gravi. Il colesterolo HDL invece ha un effetto positivo sulla salute dei vasi sanguigni, poiché ha il compito di spazzare via il colesterolo LDL, limitando l’eventualità di disturbi, malattie e alterazioni come ipercolesterolemia e arteriosclerosi. Studi americani hanno analizzato gli effetti di un’attività fisica costante sul colesterolo buono, monitorandone per sei mesi i valori in persone che correvano circa 45 minuti al giorno, cinque giorni alla settimana; hanno così scoperto che con una simile attività di corsa il colesterolo HDL aumenta del 14-15 per cento, mentre diminuiscono i trigliceridi.

Il grasso in eccesso non è solo un problema estetico, anzi, è soprattutto un attentato alla salute. Condizioni di sovrappeso e obesità favoriscono arteriosclerosi, disturbi cardiaci e circolatori, problemi al fegato. Il grasso in genere si deposita sul corpo secondo due modelli standard: a “pera”, cioè principalmente distribuito su fianchi e cosce, e a “mela”, localizzato prevalentemente sull’addome. Quest’ultimo tipo di grasso in eccesso è il più pericoloso per la salute, ma è anche quello che si elimina più facilmente con l’attività fisica, corsa compresa. Chi corre perde peso molto più facilmente rispetto a chi non svolge attività fisica, e il dimagrimento è dovuto ad un processo chiamato lipolisi. Nel corpo umano il grasso viene immagazzinato in specifiche cellule addette al suo deposito, che si chiamano adipociti. Durante la corsa, negli adipociti viene stimolata la lipolisi: queste cellule in pratica rilasciano il grasso, affinché possa essere bruciato per ottenere energia, che serve ai muscoli per sostenere lo sforzo della corsa. È in questo modo che svolgendo attività fisica il grasso corporeo diminuisce, con un guadagno in termini di salute e bellezza.

 

Ma non è solo il grasso in eccesso che viene contrastato dalla corsa: correre aiuta a tenere sotto controllo anche il livello degli zuccheri nel sangue. Una ricerca effettuata su un gruppo di pazienti, alcuni in terapia con insulina, alcuni con altri farmaci ad effetto ipoglicemico, e alcuni con valori di glicemia molto elevati, ha dimostrato che un regime dietetico appropriato associato ad allenamenti a base di camminate e corse, portava a risultati estremamente positivi. Il 39 per cento dei soggetti coinvolti nell’esperimento ha potuto sospendere la terapia, mentre il 71 per cento l’ha potuta modificare alternando periodi con farmaci ad altri senza. L’attività fisica infatti fa sì che i muscoli vadano a prelevare (e quindi bruciare) una maggiore quantità di glucosio dal sangue; fattore questo estremamente importante sia per i diabetici sia in generale per tutti i soggetti con problemi di iperglicemia.

Praticare attività fisica, corsa compresa, fa bene all’umore: aiuta a scaricare lo stress e la tensione, a tenere sotto controllo l’ansia, in definitiva a sentirsi meglio. È un fenomeno che si spiega facilmente grazie alle reazioni chimiche che avvengono nell’organismo e che influiscono anche sull’umore. Stress e ansia sono strettamente correlati alle ghiandole surrenali, che sono quelle che producono e immettono in circolazione le catecolamine. Si tratta di ormoni, di cui i più conosciuti sono adrenalina, noradrenalina e dopamina. Questi ormoni vengono rilasciati in condizioni di stress perché si tratta di una normale reazione di difesa dell’organismo: lo stress e l’ansia potrebbero essere associati a un pericolo che il corpo deve fronteggiare al meglio, aumentando ad esempio la frequenza cardiaca. Nel caso dei disturbi d’ansia, però, non c’è nessun pericolo “reale” che il corpo deve affrontare, e l’immissione in circolo delle catecolamine finisce per essere per esempio responsabile dei cosiddetti attacchi di panico, come di altri disturbi. Di contro, la corsa o l’attività fisica in generale stimola nell’ipofisi la produzione di endorfine, neurotrasmettitori con proprietà analgesiche, che causano, a seconda della quantità rilasciata, euforia o sonnolenza: sono in tutto e per tutto sostanze con proprietà analoghe a quelle di oppio e morfina. Esiste, a proposito della sensazione di euforia che può essere causata dalle endorfine, un fenomeno chiamato “Runner’s high”: si riscontra perlopiù in sportivi professionisti, poiché per verificarsi è necessario uno sforzo prolungato di almeno trenta minuti; è tipico ad esempio dei maratoneti.

Scorpiamo gli alimenti del mangiare sano

Chi ha detto che mangiare in modo sano sia noioso? C’ è molto cibo a disposizione che, oltre ad essere sano, è anche benefico per la salute. Quella che segue è una lista di alimenti che può servire a godere delle delizie del palato e a mantenersi sani. In ogni caso ricordate che il principio base di una sana alimentazione sta nel variare la dieta, pertanto anche se un cibo è sano non fatene una religione mangiandolo in modo esagerato.

Frutta

La frutta e le bacche sono tra gli alimenti più graditi e sani. Hanno un buon sapore e sono molto facili da integrare in una dieta dal momento che richiedono poca o nessuna preparazione.

Mela

Sono ricche di fibra e vitamina C e molti antiossidanti. La mela riempie lo stomaco dando un senso di sazietà, è quindi perfetta come intermezzo tra un pasto e l’altro se avvertite i morsi della fame.

Avocado

Si tratta di un frutto che si differenzia dalla maggior parte della frutta, è infatti composto di grassi sani, con pochi carboidrati. E’ cremoso, appetitoso e ricco di fibre, potassio e vitamina C.

Banane

Sono una fonte di potassio e ricchi di vitamina B6 e fibre, adatte per uno spuntino.

Mirtilli

Oltre che gradevoli al palato, i mirtilli sono una delle fonti più importanti di antiossidanti.

Arance

Sono una fonte di vitamina C, antiossidanti e fibre. Il sapore è inconfondibile, evitate di consumarle a stomaco vuoto, soprattutto quando si soffre di reflussom gastrico o gastrite.

Fragole

Sono molto nutrienti, poche calorie e carboidrati. Oltre ad essere appetitose, contengono vitamina C, fibre e manganese.

Altri frutti sani

La varietà di frutti disponibile non si esaurisce qui. Per mangiare sano e con gusto provate: ciliegie, uva, pompelmo, kiwi, limoni , mango, meloni, olive, pesche, pere, ananas, prugne e lamponi.

Uova

L’uovo è uno degli alimenti con più nutrienti, è spesso evitato per il suo alto contenuto di colosterolo. Spesso al centro di dibattiti tra i nutrizionisti, secondo recenti studi è un alimento sicuro per la salute. Qui vige sempre la regola della moderazione e della varietà. La sana alimentazione sta nel variare il cibo in modo da introdurre in modo equilibrato tutte le sostanze di cui ha bisogno l’organismo.

Carni

L’eccesso nel consumo dic arne  non fa bene. Tuttavia se abbiamo l’attenzione di consumare solo carne non trattata e cotta in modo sano, perché privarsene? Si tratta di un alimento molto nutriente e si può mangiare, anche se con moderazione.

Carne di manzo magra

La carne magra di manzo è una fonte importante di proteine e ferro biodisponibile. Se la vostra dieta è a basso consumo di carboidrati, saltuariamente potete permettervi anche un taglio grasso.

Petti di pollo

Ha molti vantaggi, è ricca di proteine e povera di grassi e calorie. Attenzione alla provenienza e consumate prevalentemente le parti magre.

Agnello

La carne di agnello contiene acidi grassi Omega-3. Anche in questo caso, fate attenzione alla provenienza, assicuratevi che sia stato nutrito in modo sano.

Noci, semi e arachidi

Si tratta di alimenti ricchi di grassi e molto calorici, tuttavia sono ormai molti gli studi che rilevano il loro effetto benefico sulla salute. Le noci sono gradevoli e ricche di importanti sostanze nutritive tra cui magnesio e vitamina E. Non hanno bisogno di una particolare preparazione, per cui sono facili da integrare nella dieta. Il consumo, anche quotidiano, va bene ma non abusate per evitare di prendere peso.

Mandorle

La mandorla contiene vitamina E, antiossidanti, magnesio e fibre. Per questo alimento vale quanto detto per le noci, le mandorle sono caloriche e grasse, tuttavia il loro consumo, sempre moderato, fornisce nutrienti benefici per la salute metabolica.

Semi di Chia

I semi di Chia sono un alimenti particolarmente nutriente. Basti pensare che in 30 grammi di semi si trovano 11 grammi di fibre, e una grande parte della dose raccomandata per magnesio, manganese, calcio e vari altri nutrienti.

Arachidi

Le arachidi sono gradevoli e includono un alto contenuto di sostanze nutritive e antiossidanti. Sono altamente caloriche, quindi non fatevi prendere al mano, moderatene il consumo.

Verdure

Le verdure sono un concentrato di sostanze nutritive a basso contenuto calorico. La varietà è ampia, ed è consigliabile variare il tipo di verdura

Asparagi

Chi non li conosce? Poco calorici, pochi carboidrati e molta vitamina K.

Peperoni

Sono buoni, ma sono anche una fonte di antiossidanti e vitamina C.

Broccoli

Il broccolo è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle crocifere. E’ gradevole sia crudo che cotto, importante fonte di fibre, vitamina K e vitamina C. Rispetto agli altri ortaggi contiene una discreta quantità di proteine.

Carote

Crude o cotte, le carota è una radice carica di nutrienti. Contiene fibre e vitamina K. Inoltre la presenza di vitamina C e beta-carotene la rendono un alimento ricco di antiossidanti, utili i radicali liberi e l’invecchiamento.

Cavolfiore

Altro ortaggio della famiglia delle crocifere, si presta ad ogni tipo di preparazione. Si consuma crudo, cotto sia in padella, al forno o lessato, in utilizzabile in numerose ricette. Si tratta di un alimento importante per la salute perché ricco di ferro, acido folico, vitamina C, potassio, calcio, fosforo. Possiede proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antiscorbuto, anticancro e antibatteriche.

Cetriolo

Chi non lo conosce? E’ saporito, ottimo per le insalate ed alcune salse. Prevalentemente è fatto di acqua, pochi carboidrati e scarsamente calorico. Contiene la vitamina K.

Aglio

L’aglio è conosciuto ed apprezzato in cucina, tuttavia è ormai riconosciuto per i suoi benefici effetti sulla salute e per sue proprietà terapeutiche. E’ un incredibile toccasana per il sistema cardiovascolare, ma non solo. Le sue proprietà medicinali è adatto a combattere numerosi disturbi.

Cipolle

In cucina la cipolla è molto versatile, è parte integrante di numerose ricette. In termini di benefici per la salute, grazie al suo valore nutritivo, la cipolla è tra gli alimenti che vanno sicuramente inclusi nella dieta. Vitamine (soprattutto la C) e sali minerali, ma anche fermenti utili al metabolismo.

Pomodori

Il pomodoro è composto prevalentemente da sali minerali, vitamine e acqua. In cucina è utilizzato per numerosi piatti e preparazioni. L’apporto calorico è basso, pensate che in 100 grammi di pomodori freschi le calorie sono 18. Come benefici per la salute, il pomodoro ne ha da vendere: fa bene al cuore ed ha proprietà anticancro. La presenza di licopene, un potente antiossidante, rende il pomodoro un valido alleato per la salute.

Altre verdure utilizzabili

Bietole, rape, zucchine, porri, lattuga, funghi, carciofi, cavolini di Bruxelles, cavoli, sedano, melanzane, ravanelli, zucchine.

Pesce e frutti di mare

Si tratta di alimenti sani e nutrienti. Si pensi che sono composti, in genere, da acqua (60-80%), proteine (15-25%) e da grassi (0,5- 20%). Va sottolineato che le proteine del pesce, rispetto a quelle della carne, sono assimilabili al 90%, hanno quindi un valore biologico più importante. Inoltre il contenuto di colesterolo è piuttosto basso. Altro aspetto per cui la carne di pesce andrebbe privilegiata è l’apporto di sali minerali, a seconda del tipo di pesce: ferro, fosforo, iodio, selenio, solo per fare qualche esempio. Anche le vitamine non mancano: A, E, e quelle del gruppo B. Infine, questo alimento è fonte importante di acidi grassi omega-3.

Salmone

A chi non piace il salmone? Poi è ricco di proprietà benefiche: omega 3 e grassi polinsaturi, il tutto con un carico calorico accettabile. E’ una fonte di sali minerali (fosforo e selenio) e vitamine B6 e B12.

Sardine

E’ un pesce azzurro che contiene grassi simili a quelli vegetali (grassi insaturi) e Omega 3. L’apporto calorico è pari a circa 150 calorie per 100 grammi. Si tratta di un alimento da privilegiare per i benefici che produce sulla salute. La presenza di grassi insaturi aumenta il “colesterolo buono” in modo da essere di ausilio nella prevenzione delle patologie cardiovascolari.

Crostacei

Sono buoni e possono essere consumati sia cotti che crudi. Scampi, granchi, gamberi, astici, aragoste, solo per fare qualche esempio. Il loro apporto calorico è basso, circa 100 calorie per 100 grammi. Se poi consideriamo che per circa l’80% sono composti di acqua e che la loro carne è simile a quella del pesce magro, i crostacei sono indubbiamente un alimento da non sottovalutare. Contengono proteine, sali minerali e Omega 3, oltre a composti anti-ossidanti come le vitamine dei gruppi A, B, E. Attenzione alle allergie, ed evitate di mangiare le teste (ma chi lo fa?) perché lì c’è il colesterolo. Quindi evitate anche di succhiarle.

Trota

E’ simile al salmone, ricca di proteine e poche calorie (47 su 100 grammi). Sali minerali come il ferro e potassio.

Tonno

Altro pesce azzurro che presenta proprietà nutritive importanti per la salute. Sali minerali, vitamina A, Omega 3 e proteine. C’è però il problema dell’accumulo di mercurio.

Cereali

I più comuni sono il riso, il frumento, l’orzo, il farro, l’avena, il mais, la segale, il sorgo (ovviamente l’elenco non si ferma qui). Hanno un apporto calorico che mal si sposa con una dieta dimagrante (dalle 216 calorie per 100 grammi della crusca, alle 370 calorie del riso). Tuttavia sono un alimento prezioso per il loro contenuto di fibra (importante nella prevenzione di alcuni tumori, o per facilitare il transito intestinale o ridurre l’assorbimento dei grassi).

I cereali sono anche una fonte di vitamina E. Come sempre, l’importante è non esagerare e variare il tipo di cereale. Inoltre è importante che siano biologici ed integrali. A proposito di quelli integrali, c’è da dire che hanno un indice glicemico e un apporto calorico più basso, quindi possono essere utilizzati anche se si fa una dieta dimagrante (ma sempre senza esagerare).

Riso

Si presta a numerose preparazioni, è digeribile e ricco di potassio. E’ un alimento indicato per chi soffre di ipertensione proprio perché contiene poco sodio. E’ inoltre privo di glutine, pertanto indicato che chi soffre di celiachia . Esistono diversi tipo di riso, in via generale dobbiamo tenere presente che il riso bianco è caratterizzato da un discreto apporto calorico e un alto indice glicemico, tutto si abbassa con quello integrale.

Avena

L’avena è ricca di fibre, quindi utile per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Infatti una delle caratteristiche di questo cereale è quella di contenere una fibra solubile che prende il nome di betaglucano che funziona come una spugna. Quando arriva nell’intestino assorbe il colesterolo introdotto con l’alimentazione che così viene espulso.

Quinoa

E’ una graminacea che sta prendendo piede negli ultimi anni. Particolarmente ricca di carboidrati, proteine vegetali, fibre alimentari e magnesio, non contiene glutine ed pertanto adatta a chi soffre di celiachia. Attenzione al carico calorico, 100 grammi apportano 350 calorie

Pane

Il pane è tra gli alimenti più consumati, soprattutto nella tradizione mediterranea. Qui si apre un capitolo sterminato, anche perché i tipi di pane sono tantissimi e non tutti giovano alla salute. In linea generale, è meglio non consumare quello con impasti di farina bianca, privilegiate quella integrale. Poi, anche sulla provenienza della farine utilizzate c’è da fare molta attenzione, assicuratevi che siano di produzione locale e biologiche.

Molto ci sarebbe da dire sulle modalità di lievitazione e di cottura. Ad ogni modo, per la tradizione mediterranea il pane è un alimento insostituibile, per cui è importante iniziare a riconoscere, tra quelli disponibili, quello più sano o almeno meno dannoso. Siamo comunque dell’avviso che il miglior pane è quello fatto in casa con ingredienti accuratamente selezionati.

Pane Ezechiele

Il pane Ezechiele è l’unico che segnaliamo perché diverso dagli altri tipi. E’ ricco di elementi che derivano dalle farine di legumi e cereali germogliati. Poi, cosa importante, non contiene zucchero aggiunto. Si tratta di un pane in cui composizione nutrizionale dei semi è influenzata dal processo di germinazione che la rende particolarmente digeribile e salutare.

Secondo la ricetta tradizionale il pane di Ezechiele è composta da cereali (orzo, farro, grano e miglio) e da legumi (lenticchie e soia). Attenzione, questo tipo di pane contiene glutine, quindi non è adatto a chi ne è intollerante.

Legumi

Sono alimenti insostituibili perché ricchi di proteine, fibre alimentari, amido, vitamine del gruppo B, ferro, calcio e potassio. Le proteine nobili presenti nei legumi possono permettere una riduzione significativa del consumo della carne mentre l’amido è una buone fonte energetica. La buccia esterna di molti legumi è composta prevalentemente da cellulosa, una fibra alimentare insolubile che regola le funzioni intestinali. Non solo, sempre nella buccia troviamo anche fibra alimentare solubile che, creando nell’intestino una sorta di gel, aiuta a tenere sotto controllo colesterolo e livelli di glucosio nel sangue.

Fagiolini

Si tratta di un alimento poco calorico e ricco di fibra alimentare. Non mancano nemmeno sostanze con proprietà antiossidanti come il beta-carotene, la vitamina A e la luteina. Insomma, i fagiolini sono da consumare anche perché il loro contenuto di flavonoidi aiuta nella prevenzione di alcune patologie cardiovascolari.

Fagioli

Sono grandi alleati della sana alimentazione perché hanno un buon equilibrio tra proteine e carboidrati, oltre ad una percentuale bassa di grassi. La fibra presente nella buccia aiuta l’intestino, e non va dimenticato che contengono vitamina B. Insomma, i fagioli sono una valida alternativa alle uova o alle carni, anche perché privi colesterolo. Attenzione comunque alle calorie, circa 300 su 100 grammi.

Lenticchie

Sali minerali, vitamine, fibre, proteine, carboidrati e pochi grassi. Le lenticchie hanno un importante valore nutritivo che produce benefici effetti sulla salute. Prevengono l’arteriosclerosi, mantengono il buon funzionamento intestinale, aiutano a mantenere sotto controllo il colesterolo e fanno bene alla memoria. E’ un alimento antico che una volta era chiamato il cibo dei poveri proprio perché poteva sostituire il pasto completo dei ricchi.

Latticini

Sono alimenti derivati dal latte, quindi yogurt, panna, burro, formaggi sia freschi che stagionati, ricotta, ecc. Hanno una caratteristica nutrizionale simile alla carne sotto il profilo di proteine e grassi saturi. Sono importanti per il loro elevato apporto di calcio, utile alla prevenzione dell’osteoperosi, e contengono anche vitamine A ed E, oltre al fosforo e il potassio. Tutti composti che possono variare a seconda del tipo di latticino.

In genere sono calorici, anche se l’apporto calorico può variare: andiamo dalle 430 calorie per 100 grammi di pecorino stagionato, alle 146 calorie della ricotta vaccina. Anche il colesterolo non manca: 104 mg per 100 grammi di pecorino, fino a scendere a 57 mg nella ricotta. Insomma, si tratta di alimenti da assumere con moderazione. Ovviamente, chi soffre di intolleranza al lattosio o di allergia al latte deve stare attento.

Grassi

I grassi hanno una caratteristica comune, l’apporto calorico. Se è vero che la buona alimentazione è fatta di equilibrio e varietà nell’assunzione degli alimenti, i grassi non possono certo mancare anche perché svolgono un ruolo fondamentale nella composizione delle membrane cellulari e nella protezione di molti tessuti e organi. Tuttavia è necessaria molta attenzione, sia nello scegliere il tipo di grasso che nel non abusare in qualtità.

Burro

E’ piuttosto semplice, utilizzate il burro ricavato dal latte di mucche che pascolano e mangiano erba (dove le troviamo?). Una caratteristica del burro è quella di contenere la vitamina K2.

Olio di cocco

E’ pieno di grassi saturi, motivo per cui è sconsigliato da molte autorità sanitarie mondiali. E’ in questo elenco perché spesso è usato per friggere, ma fate attenzione.

Olio extravergine di oliva

E’ il grasso più sano, usatelo per condire o cucinare. Contiene grassi monoinsaturi e antiossidanti, tutto a beneficio della salute. Non esagerate nelle quantità perché l’apporto calorico è esplosivo. Fate attenzione a cosa comprate, consumate solo olio extravergine di oliva prodotto dal contadino che conoscete personalmente, le frodi sono molte ed è ormai difficile affidarsi. Ultima raccomandazione: deve essere biologico.

Tuberi

I tuberi sono una specie di “organo” della pianta in cui si crea una riserva di sostanze nutritive che assicurano la sopravvivenza invernale della pianta stessa. Sono caratterizzati da proprietà nutritive importanti, motivo per cui sono essenziali nell’alimentazione.

Patate

Contengono molti carboidrati presenti come amidi (sono caloriche). In ogni caso sono una fonte importante di minerali e vitamine. Si pensi che una patata con la buccia di medio peso, 140-150 grammi, contiene quasi la metà della dose giornaliera raccomandata di vitamina C. Sono ricche di potassio e vitamina B5, oltre al selenio e litio. Sono inoltre presenti composti fitochimici come polifenoli e carotenoidi. Insomma, è bell’alimento con molti benefici per la salute (se non si cuociono male). Attenzione all’indice glicemico della patata, è molto alto

Aloe Vera: i benefici e i motivi per assumerlo tutti i giorni

Quali sono i benefici per la salute nell’assumere più spesso il succo di aloe?


In molti conoscono già i mille usi del gel di Aloe, ma forse non hanno mai bevuto il succo di aloe vera e non sono al corrente dei benefici di questa bevanda considerata un vero e proprio toccasana per la salute.
Il succo di Aloe Vera contiene sostanze nutritive bilanciate in modo ideale per la salute del nostro organismo. Non si tratta di un rimedio miracoloso o della panacea per tutti i mali, ma contiene sostanze benefiche significative che possono aiutare il nostro corpo a eliminare le tossine e nel processo di guarigione.
Il succo di Aloe Vera è noto innanzitutto come rimedio utile per depurare l’organismo. Il nostro stile di vita spesso include stress, inquinamento e cibo poco sano. Ecco perché di tanto in tanto abbiamo bisogno di purificare il nostro corpo. Il succo di Aloe Vera aiuta nella fase di detox e grazie a vitamine e minerali è utile per superare lo stress. L’aloe ontribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo LDL nel sangue. Le proprietà disintossicanti del succo di Aloe Vera inoltre aiutano a purificare il sangue dalle impurità. Questo processo contribuisce alla rigenerazione delle cellule del sangue e a mantenere i vasi sanguigni in salute
Questo processo contribuisce alla rigenerazione delle cellule del sangue e a mantenere i vasi sanguigni in salute

 

 

L’Aloe Vera ha proprietà anti-infiammatorie. Ciò significa che può contribuire ad alleviare i sintomi causati da eccessiva infiammazione nell’organismo. Molti sintomi sono causati o esacerbati proprio dall’infiammazione, come nel caso dell’artrite. Da solo il succo di Aloe Vera forse non riuscirà a cancellare completamente l’infiammazione, ma potrà comunque essere d’aiuto. Per via delle sue proprietà antisettiche e antibatteriche rafforza il sistema immunitario. È inoltre un aiuto a livello molecolare, dato che contiene polisaccaridi, delle sostanze importanti per mantenere in salute il sistema immunitario. Il succo di Aloe Vera in generale aiuta il sistema immunitario a funzionare in modo più efficiente.

 

L’Aloe vera è anche una ricca fonte di amminoacidi. Il nostro corpo ha bisogno di 20 differenti amminoacidi per dare vita alle proteine. Tra di essi troviamo 8 amminoacidi essenziali che il nostro corpo non è in grado di produrre da solo. Nel succo di Aloe Vera sono presenti 7 amminoacidi essenziali e un totale di 19 amminoacidi. 
 
Il succo di Aloe Vera, abbinato ad una corretta alimentazione, aiuta dunque il nostro organismo ad avere a disposizione le proteine necessarie. Inoltre è considerato utile per regolare i livelli di zuccheri nel sangue. Il succo di Aloe Vera può essere d’aiuto per chi è preoccupato per il rischio di sviluppare il diabete, sempre che si segua una dieta corretta. Alcuni studi preliminari hanno iniziato ad evidenziare le proprietà antidiabetiche del succo di Aloe Vera e la speranza è che dalla scienza arrivino nuove conferme.

Alga Spirulina : cos’è realmente?

L’alga spirulina è una microalga, di colore verde-azzurro, scientificamente conosciuta con il nome di Arthrospira; vive principalmente nei laghi, soprattutto salati con acque alcaline e calde, delle aree sub-tropicali. Deve il suo nome alla  tipica forma a spirale, che si vede però solo attraverso il microscopio

Quali sono le sue proprietà?

 

La spirulina possiede molteplici proprietà nutrizionali e terapeutiche grazie alle sostanze in essa contenute:

  • Proteine ad alto valore biologico: ricca di amminoacidi essenziali (amminoacidi che non vengono prodotti dall’organismo e devono essere necessariamente introdotti con la dieta) ha un’elevata qualità di proteine. La spirulina contiene tutti e 8 gli amminoacidi essenziali: Fenilalanina (che induce senso di sazietà), Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Treonina, Triptofano, Valina)
  • Acidi grassi essenziali: Omega 3 e omega 6, che contrastano i livelli di colesterolo e trigliceridi
  • Carboidrati: tra cui il ramnosio e il glicogeno
  • Vitamina A – B – D – K
  • Sali minerali: ferro, sodio, magnesio, manganese,calcio, iodio e potassio

Quali sono i suoi reali benefici?

  • Ha un bassissimo contenuto calorico
    Le proteine e vitamine contenute nell’alga spirulina svolgono un’azione tonificante ed energizzante. Riduce il senso di fame grazie al contenuto di fenilalanina che agendo a livello del sistema nervoso induce ilsenso di sazietà. Essendo un alimento completo, ricco di vitamine e Sali minerali fornisce il giusto apporto nutrizionalieanche alle donne in gravidanza e allattamento
  • Azione antiossidante
    Grazie alla presenza di betacarotene, acido ascorbico e tocoferolo che insieme svolgono un effetto sinergico contrastando i radicali liberi. Previene i danni dell’invecchiamento favorendo memoria e concentrazione
  • Azione preventiva delle malattie cardiovascolari
    La presenza di acidi grassi essenziali della serie omega 3 e omega 6 possiede un ruolo determinante nella riduzione del rischio cardiovascolare. In particolare l’acido alfa-linoleico (capostipite serie omega 3), è un potente fluidificante del sangue, svolge un’azione anti infiammatoria e abbassa i livelli di colesterolo. L’acido linoleico (appartenente alla serie omega 6), abbassa i valori di LDL (colesterolo cattivo) e meno quelli delle HDL (colesterolo buono) contribuisce dunque a ridurre i livelli di colesterolo totale e di conseguenza il rischio cardiovascolare

Come assumere l’alga spirulina

Bisogna essere sicuri che l’alga spirulina che assumiamo sia pura e provenga da zone di coltivazione controllata.Il dosaggio giornaliero oscilla tra 1 e 5 grammi al giorno. Sotto 1g non si percepiscono gli effetti, sopra 5g può avere controndicazioni. La dose massima consigliata è di 5g al giorno: si consiglia di cominciare ad assumere spirulina in dosi ridotte arrivando gradualmente al tetto massimo di 5 grammi, poichè il fisico si deve abituare all’elevatissima concentrazione di proprietà di quest’alga. La polvere di spirlina può essere diluita in un bicchier d’acqua, un succo di frutta o un altro composto liquido

Alga spirulina controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni se presa nelle giuste dosi e modalità. Può essere assunta a qualsiasi età

La Spirulina e le sue applicazioni in cucina

Il superfood degli astronauti, ricca di calcio e di vitamina A-B-E-K

 
Alga unicellulare verde azzurra, che cresce in acqua dolce ed è originaria dell’America Centrale, la spirulina è un alimento 8 volte più ricco di calcio rispetto al latte, 34 volte più ricco di ferro degli spinaci, 20 volte più ricco di betacarotene delle carote, ricco di proteine più delle uovo e della soia. Ma è anche una fonte generosa di vitamine A, del gruppo B, E e K, aminoacidi in misura pari a quella dell’uovo, acidi grassi e sali minerali, in particolare potassio, ferro, zinco, rame, selenio, magnesio. Proprio per questa eccezionale sinergia di nutrienti e antiossidanti, l’Onu ha individuata nella spirulina, fin dagli anni Settanta, una delle principali fonti alimentari del futuro. E pensare che l’Arthrospira platensis (questo il suo nome botanico) è un nutraceutico antichissimo: diffusa sul nostro pianeta da 3,5 miliardi di anni, era già utilizzata come tonico e ricostituente dalle popolazioni azteche, che la somministravano ai bambini, alle gestanti, agli anziani, ai guerrieri e la consideravano “cibo degli dei”. Tra gli amminoacidi presenti troviamo la fenilalanina, che ha come proprietà il controllo dell’appetito

Perfetta per la dieta vegan

A differenza delle alghe di mare, la spirulina non contiene iodio (perciò non altera la funzionalità tiroidea), ma è una miniera di clorofilla, molecola dalla composizione affine a quella del sangue, che cura le anemie, ossigena i tessuti cerebrali e potenzia la massa muscolare. Quest’alga microscopica è indicata soprattutto per chi non mangia carne: facile da assimilare, apporta il 70% di aminoacidi, migliora i processi metabolici, aumenta l’energia vitale e, se serve, favorisce la perdita di peso.

La presenza di acido alginico, sostanza mucillaginosa che si lega con tossine e metalli pesanti presenti nell’organismo e ne facilita l’eliminazione, fa sì che la spirulina sia un potente depurativo e un buon antivirale. In commercio si trova sotto forma di “spaghettini”, polvere e compresse: bisogna assicurarsi che si tratti di un prodotto certificato, coltivato in acque controllate e lavorato senza aggiunta di additivi.

Come utilizzarla in cucina

 

 La spirulina può essere aggiunta a latti vegetali, smoothie e centrifugati (una compressa sbriciolata o un cucchiaino di polvere per bicchiere), che si arricchiscono di calcio, selenio e antiossidanti. Perfetto, per esempio, il mix con il succo di melagrana, che attenua le rughe e previene la caduta dei capelli. Per preparare gnocchi verdi nutrienti e proteici la polvere si impasta con patate e farina: attenzione solo che gli gnocchi cuociano non più di 2-3 minuti, perché il calore eccessivo azzera le virtù dell’alga. Perfetta spolverizzata su insalate di verdure e cereali, appena prima di servire.Vi potete sbizzarrire a creare frullati energetici con frutta, o centrifugati disintossicanti o perchè no la potete usare per condire l’insalata

Bio Sazio pro

 
 
L’integratore che ti aiuta a contrastare la fame

 

Bio Sazio è un integratore alimentare completamente naturale. Prodotto in Italia, è a base di barbabietola rossa. Il suo potere altamente saziante tiene a bada la fame nervosa e il continuo appetito e ricerca di cibo.

Bio Sazio, grazie alla sua composizione non appesantisce e riduce la sensazione di fame avvalendosi del rivoluzionario “effetto saziante rapido” . Questo effetto saziante permetterà di assumere meno cibo, di conseguenza meno calorie e di perdere peso.

 

 

Bio Sazio è un ottimo alleato per tutti coloro che vogliono dimagrire senza troppi sforzi. Il nostro periodo storico, è caratterizzato da uno stile di vita sempre più frenetico, che lascia poco tempo sia all’attività fisica, che alla preparazione e al consumo di cibi salutari. Tutto ciò fa prediligere una dieta fatta spesso di alimenti ipercalorici e che danneggiano l’organismo. E’ su questi presupposti che nasce Bio Sazio, un integratore che aiuta davvero a perdere peso senza fatica. Vediamo meglio di cosa si tratta.

 

Bio Sazio l’integratore alimentare  naturale, è venduto all’interno di un pratico barattolino sotto forma di polvere da sciogliere in acqua. Nella confezione è contenuto un pratico misurino per aiutarvi nella misurazione.

La sua azione è quella di ridurre il senso di fame, velocizzare il metabolismo, bruciare i grassi ed eseguire un’efficace azione depurativa. 

Abbinato ad un piano alimentare sano e bilanciato, Bio Sazio si rivelerà un validissimo supporto per tutto coloro che hanno deciso di perdere peso in maniera naturale.

Bio Sazio è  diverso e migliore rispetto a tutti gli altri integratori dimagranti grazie alla composizione del prodotto. Con l’obiettivo di realizzare un integratore naturale ed al tempo stesso molto efficace, si è scelto di inserire all’interno della sua composizione solo ingredienti naturali e scrupolosamente selezionati: barbabietola, semi di lino, fibra di psillio e curcuma.

Sono questi ingredienti, mixati sapientemente, a dare numerosi benefici. 

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Ma davvero un integratore può dare tanti benefici?

 

Quando con il proprio piano alimentare non si riesce ad avere i risultati sperati sia perché troppo restrittivo o perché il fisico non risponde come dovrebbe, una scelta giusta può essere quella di avvalersi di un integratore alimentare che possa dare quel supporto necessario ad attivare il processo dimagrante.

Ecco quindi che con l’aiuto di Bio Sazio non sarà necessario seguire diete molto rigide, ma sarà sufficiente scegliere un’alimentazione sana e bilanciata e grazie all’azione di Bio Sazio i chili di troppo man mano scenderanno.

 

L’assunzione costante può avere diversi benefici
 

 

  • aiuta a bruciare il grasso in eccesso: in particolare gli accumuli di adipe, anche stando a riposo, in modo che i tessuti siano riportati allo stato originale. Il risultato sarà una corpo in forma, senza ore di allenamento
  • riduce il senso di fame (soprattutto quella nervosa): ed è proprio questo il motivo per cui è stato creato questo integratore, in modo da aiutare sia donne che uomini, indipendentemente dall’età, a ridurre la ricerca di cibo soprattutto quella spasmodica e nervosa. Quando si abitua il corpo ad uno stato di sazietà, automaticamente si innesca il dimagrimento e tutto ciò avviene grazie all’azione degli ingredienti naturali presenti all’interno dell’integratore
  • velocizza il metabolismo: avere un metabolismo veloce è sinonimo di maggior numero di calorie bruciate e maggiore velocità nei processi digestivi
  • depurazione di fegato e intestino: quando il corpo ha ricevuto per anni cibo spazzatura ha bisogno di un’efficace ed intensa azione detossinante. Quando l’organismo ha depurato fegato, reni ed intestino riesce a mantenersi in forma più a lungo
Quali sono gli ingredienti di Bio Sazio?

 

Bio Sazio è un integratore alimentare naturale adatto a tutti. Non presenta alcuna controindicazione e non sono noti effetti collaterali

 

Tra gli ingredienti troviamo

  • Barbabietola Rossa: recenti studi scientifici affermano che la barbabietola rossa è un vero e proprio superfood in grado di migliorare le prestazioni atletiche, tenere sotto controllo la pressione sanguigna ed aumentare il flusso sanguigno. Proprio per questo sono molti gli integratori che contengono barbabietola rossa, proprio come Bio Sazio. Le barbabietole rosse fanno parte della stessa famiglia delle barbabietole da zucchero, ma sia a livello nutrizionale che genetico sono diverse. Le barbabietole da zucchero sono bianche e comunemente usate per estrarre zucchero, mentre le barbabietole rosse hanno una colorazione rossa accesa ed hanno una spiccata capacità antiossidante e depurativa. Si tratta di uno degli antiossidanti naturali più potenti. Il consumo di questo tubero è associato ad una riduzione del rischio di obesità, diabete e malattie cardiovascolari. Inoltre consumare barbabietola rossa aiuta a mantenere in salute i capelli, dona maggiore energia fisica e stimola la perdita di peso
  • Semi di Lino: si tratta di un ottimo alimento dalle eccezionali proprietà nutrizionali, sono ricchi di acido linolenico, vitamina E e lecitina. Studi scientifici hanno dimostrato come i semi di lino possano essere definiti, a ragione, come uno degli alimenti più potenti del Pianeta ed in grado di ridurre il rischio di malattie cardiache, ictus, diabete ed alcune forme tumorali. Si tratta di una capacità decisamente elevata se si considerano le dimensioni di questo piccolissimo seme che fu coltivato per la prima volta nel 3000 a.C. in Babilonia. Fu da subito apprezzato tant’è che nell’ottavo secolo il re Carlo Magno approvò delle leggi che obbligavano i suoi sudditi nel consumarlo. A distanza di tanti secoli sappiamo che ciò che affermava Carlo Magno è verità. All’interno dei semi di lino troviamo infatti, grandi quantità di acidi grassi essenziali Omega-3, i cosiddetti grassi “buoni” che esercitano un’azione benefica sul cuore. All’interno di un cucchiaio di semi di lino macinato sono presenti all’incirca 1,8 grammi di Omega-3 vegetali, troviamo anche lignani (estrogeni vegetali e antiossidanti) e fibre sia solubili che insolubili
  • Fibra di Psillio: La fibra di Psillio regola l’assorbimento dei nutrienti all’interno dell’organismo in maniera naturale e sana. Troviamo questo elemento naturale all’interno di numerosi integratori alimentari grazie all’alto contenuto di fibre solubili ed insolubili, che apportano benefici alla salute. In particolare lo psillio ha una spiccata capacità di assorbimento dell’acqua e di gelificazione. Ciò lo rende particolarmente efficace per curare situazioni di costipazione o di lieve diarrea, occasionalmente è usato come addensante alimentare. Alcuni studi scientifici hanno dimostrato come il consumo regolare di psillio possa contribuire a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo e di glucosio nei pazienti affetti da diabete di tipo 2
  • Curcuma: la curcuma è una delle spezie migliori a livello nutrizionale ed apprezzate da secoli. E’ un potente antiossidante, ha spiccate proprietà depurative e antinfiammatorie. Inoltre contribuisce ad attivare il processo di termogenesi dei grassi. La curcuma è inoltre molto apprezzata nella cura dei sintomi dell’artrite, per curare i bruciori di stomaco (dispepsia), per lenire i dolori articolari, il mal di stomaco, alleviare i sintomi della colite ulcerosa, in caso di diarrea o gas intestinale, gonfiore addominale, perdita di appetito, ittero, problemi al fegato. La curcuma ha una valida azione anche nei confronti del colesterolo abbassandone i livelli
Come si assume Bio Sazio?

La modalità di assunzione è estremamente semplice. Basterà un cucchiaino di Bio Sazio sciolto in mezzo bicchiere d’acqua prima di pranzo e cena

Inoltre Bio Sazio è un prodotto gluten free, un barattolino permette l’assunzione per un mese

Alghe commestibili: quali sono e a cosa fanno bene

Molto utilizzate nelle tradizioni culinarie dell’Estremo Oriente e nelle terapie naturali, le alghe hanno importanti proprietà per il nostro organismo. Ricche di oligoelementi, vitamine e sali minerali, sono antiossidanti e depurative, hanno un alto contenuto proteico e, a differenza delle altre specie marine, non assimilano le sostanze inquinanti.

Il Giappone è il maggior consumatore di alghe al mondo ed il principale esportatore, ma quelle che consumiamo in Italia non provengono solo dal Pacifico. Le alghe si trovano infatti anche in Europa: Francia, Irlanda, Arcipelago Britannico e Paesi Scandinavi.

Alghe commestibili: proprietà e varietà

Quali sono i benefici?

Ne esistono migliaia di varietà, ognuna con sue qualità e proprietà curative. Tutte garantiscono un importante apporto proteico sia in termini quantitativi che qualitativi, perché possiedono tutti gli aminoacidi essenziali.
Contengono sali minerali quali potassio, sodio, calcio, magnesio, cloro, solfo, fosforo e silicio, e oligoelementi, come manganese, selenio, cromo e zinco.

Ricche di vitamine, sono importanti anche i benefici legati alle fibre e ai pigmenti delle alghe, le prime funzionali per l’intestino e antiossidanti i secondi. Vengono classificate in base al colore, che suggerisce la presenza di importanti elementi come clorofilla o caroteni.

Quali sono le principali varietà di alghe?

  • Le nori sono rosse e forse le più conosciute, perché utilizzate nei ristoranti giapponesi per preparare i maki. Tra le più ricche di ω-3 e vitamina B12. Contengono proteine, vitamine anche dei gruppi A e C, calcio. Hanno proprietà toniche, antianemiche, ipocolesterolemizzanti.
  • Mentre le wakame sono quelle che si usano per preparare la zuppa di miso. Vengono coltivate anche in Bretagna e sono di colorazione scura. Sono ricche di calcio, magnesio, ferro, vitamine A, B3 ed E e polisaccaridi solforati. Hanno proprietà anticoagulanti, antibiotiche, disintossicanti per il fegato, aiutano anche a eliminare i metalli pesanti.
  • La spirulina è un’alga scura ricca di clorofilla, che cresce nelle acque dolci principalmente di Messico e Chad. Anche in Italia c’è una produzione biologica. Ha qualità depurative e disintossicanti.
  • Le kombu sono scure e ricche di iodio e altri minerali, di acido alginico, contiene laminarina e acido glutammico, amminoacido importante come neurotrasmettitore. Hanno proprietà emollienti, ipocolesterolemizzanti, depurative, toniche.
  • Le arame hanno un alto contenuto di iodio, calcio e potassio. Hanno proprietà ipotensive e antivirali.
  • Le dulse sono rosse e ricche di ferro e si trovano anche in Nord-Europa oltre che in Giappone. Cresce infatti lungo le coste rocciose dell’Atlantico,  in Bretagna, Irlanda, Scozia e Scandinavia, dove viene fatta essiccare al vento.
  • Le hijiki sono verde-nere e tra le più ricche di minerali come calcio, potassio e ferro. Hanno proprietà rimineralizzanti, cicatrizzanti e ipocolesterolemizzanti.
  • Le kanten sono alghe rosse che non contengono proteine e calorie, ma solo sali minerali. E’ dai suoi estratti che si ottiene la base per l’addensante naturale agar agar.
  • Le kelp sono scure e hanno qualità antiossidanti, rimineralizzanti e antinfiammatorie, diuretiche e vengono utilizzate per regolare le funzioni del metabolismo in casi di ipotiroidismo.
  • Le klamath sono verde-azzurro e hanno proprietà antiossidanti e immunostimolanti, aiutano a normalizzare il livello dei lipidi nel sangue e possono essere usate come tonico neurosomatico.

Il cacao e i suoi benefici

Il cacao si compone del 3% d’acqua, 1,7% zuccheri, 5,8% ceneri, 13,8% grassi, 19,6% proteine e 33% filamenti alimentari.

Contenente minerali come magnesio, potassio, calcio, fosforo, zinco, ferro, manganese, rame, sodio e selenio.

Ricerche ultime hanno confermato che le proprietà benefiche favorevoli all’organismo umano sono apportate dall’assimilazione, senza eccedere, di cioccolato fondente. Questo perchè solamente nel cacao amaro, il flavonoide dell’epicatechina causa del sapore amaro, tende a non alterare l’azione antiossidante.

Portatore di energia

Il cacao, data la presenza di sali minerali, di carboidrati e vitamine, si presenta come un prodotto dall’alto apporto di energia. Viene infatti consigliato a chi pratica attività fisica e a chi è durante il periodo dello sviluppo.

Azione antiossidante

Il cacao amaro presenta al suo interno un elevato quantitativo di proprietà antiossidanti, il cui ruolo è quello di contrastare le azioni dei radicali liberi rallentandone dunque il procedimento di deterioramento cellulare. L’elevata azione antiossidante è data dalla capacità dei polifenoli, specificamente dei flavonoidi.

Tali proprietà sono contenute in ogni cibo, specialmente presente è un elevato quantitativo di due flavonoidi ossia la catechina e la epicatechina. Tali sostanze il più delle volte svolgono proprietà benefiche salutari.

Limita il colesterolo

L’elevato quantitativo di proprietà antiossidanti contenute all’interno del cioccolato apportano aiuti anche per quanto concerne il limitare il colesterolo. Infatti, assimilare regolarmente il cacao permette l’amplificazione del colesterolo buono (HDL) andando di conseguenza a ridurre il colesterolo cattivo (LDL).

Ricerche attuate nel Novembre del 2002 e diffuse nell’American Journal of Clinical Nutrition hanno dimostrato che tali sostanze a loro volta vengono assimilate dal sangue all’interno apportando di conseguenza proprietà benefiche al corpo dell’essere umano.

Azione antidepressiva

Oltre alla caffeina, la teobromina presenta azioni che tendono a migliorare il concentramento e dunque la rapidità dei riflessi, contrariamente alla serotonina la cui funzione è quella di affiancare il cervello e dunque le sue funzioni specie se esso si trova in una fase depressiva.

É opportuno tenere a mente che un ulteriore proprietà del cacao è la tiramina, la quale viene adoperata per produrre prodotti farmacologici contro la depressione. Questo perchè nel cioccolato contenuto è un elevato quantitativo di sostanze capaci di causare euforia (ossia la tiramina e l’anandamide).

Tale sostanza (tiramina) tende a rasserenare problemi legati ad ansia e dunque a bilanciare gli stati d’animo in soggetti sensibili, i quali possono di conseguenza avere dolori alla testa. Non solo queste sostanze ma anche il triptofano, e dunque un aminoacido contenuto nel cioccolato, apporta benefici contro la depressione poichè tende a mettere in moto la serotonina e quindi un ulteriore sostanza, la quale tende a migliorare ulteriormente gli stati d’animo.

Rinforza le difese immunitarie

Ulteriori studi scientifici hanno dimostrato in qualche modo che il cioccolato presenta ulteriori proprietà cosiddette rinforzanti per quanto concerne le difese immunitarie.

Proprietà benefiche inerenti al cuore

Nel cioccolato l’elevato quantitativo di magnesio è da ritenersi importante al fine di perseverare la salute del cuore, l’ispezione della pressione del sangue e dunque il valore proteico.

Presenti sono le vitamine del gruppo B ossia B1,B2,B3,B5,B6, vitamina K e vitamina J.

Presenta inoltre aminoacidi quali l’acido aspartico, l’acido glutammico, l’arginina, l’alanina, la glicina, la cistina, la fenilalanina, l’istidina, l’isoleucina, la lisina, la leucina, la prolina, la metionina, la serina, la tirosina, la valina, la treonina e il triptofano.

Di rilevante importante è inoltre la presenza di sostanze apportanti proprietà benefiche come caffeina, serotonina, feniletilamina e tiramina.

 

Camminare allunga la vita: quali sono i benefici ?

Sai che ti bastano 25 minuti di camminata veloce tutti i giorni per allungare la vita di ben 7 anni? Che l’esercizio fisico quotidiano e costante fosse un vero e proprio elisir di lunga vita, non era certo una novità. Ma leggere questo dato nero su bianco fa venir voglia di correre fuori e cominciare subito ad allungare il proprio destino, non credi?

Sappiamo da tempo che una camminata veloce quotidiana è in grado non solo di permetterci di dimagrire e buttare giù quei chili di troppo che tanto ci infastidiscono, ma anche di rassodare gambe, cosce e glutei, allenare l’apparato cardiorespiratorio e mantenere la mente in forma. E non è tutto perché camminare, riduce il rischio di malattie cardiache e i livelli di colesterolo LDL (quello cosiddetto cattivo), mentre aumenta i livelli dell’HDL (quello buono). Infine i ricercatori confermano come una moderata attività fisica basata sul cammino regolare può persino inibire l’insorgere del diabete.

E così passo dopo passo la vita si può allungare. Uno stile troppo sedentario infatti è un grande rischio per la salute. A dirlo non è soltanto il buon senso, ma anche la scienza, come dimostra lo studio pubblicato di recente sull’American Journal of Clinical Nutrition, che racconta come stare seduti troppo tempo possa accorciare di gran lunga la vita. Ma se dedicare 25 minuti al giorno all’attività fisica ti sembra troppo, oggi c’è un’altra ricerca che ‘corre’ in nostro aiuto: un nuovo studio suggerisce che bastano due minuti di cammino ogni ora per rimediare ai danni della sedentarietà e allungare la vita.

Camminare aumenta il flusso di sangue non solo ai muscoli, ma anche al cervello, con una conseguente maggiore irrorazione dei tessuti nervosi e miglioramento delle funzioni cerebrali. Ecco perché il movimento quotidiano, costante e senza eccessi, soprattutto se non si hanno più vent’anni, evita il restringimento fisiologico del cervello che si ha con il passare del tempo. Ti sembra poco?

Dedicarsi al fitwalking regolarmente aiuta anche a sconfiggere la depressione e lo stress accumulati durante le lunghe ore passate alla scrivania. In poche parole aiuta a vivere meglio. Gli studi dimostrano infatti che una camminata veloce è un efficace metodo antidepressivo: provoca un rilascio di endorfine, che persiste anche nelle ore successive, e che permette di percepire un forte stato di benessere.

Sei ancora lì seduta? Esci e comincia subito ad allungare il passo della tua vita. Perché non provi il fitwalking? Si tratta di una camminata a differenti livelli di intensità e di durata, a seconda dell’efficienza fisica e del grado di allenamento, con una forte valenza terapeutica.

Ecco il decalogo della camminata che allunga la vita:

1) Cammina seguendo un’immaginaria linea dritta, lunga e del colore che preferisci

2) Tocca il suolo con il tallone in modo vigoroso

3) Spingi il piede in modo deciso

4) Muovi in modo energico le gambe nella fase di sostegno e di spinta

5) Sii naturale con i movimenti del bacino

6) Mantieni un’azione fluida

7) Fai oscillare le braccia, piegate ad angolo retto, per dare impulso alla camminata

8) Asseconda con le spalle il movimento delle braccia

9) Mantieni il busto eretto

10) La testa deve essere dritta ma non rigida

Ti servono solo un paio di scarpe adatte, il tempo e soprattutto la volontà.

Sport all’aria aperta: benefici per il corpo e la mente

Fare sport a contatto con la natura fa bene al corpo e alla mente. Camminare o correre in un bosco, soprattutto lontano dai centri abitati, consente di respirare aria ricca di ossigeno, priva di gas tossici e polveri sottili, un beneficio per i nostri polmoni. Oltretutto, alcune ricerche dimostrano come il colore verde, dominante in ambienti boschivi, sia in grado di stimolare stati di serenità e quiete, diminuendo stress e tensioni.

In particolare, con lo sport all’aria aperta, i benefici per l’organismo posso essere davvero tanti, tra cui:

  • Viene potenziata l’attività dell’apparato respiratorio, aumentando il rifornimento di ossigeno e prevenendo comuni patologie quali faringite, bronchite e polmonite.
  • Aumenta la produzione di vitamina D, favorita dall’irraggiamento solare, con un notevole assorbimento di calcio e  fosforo, sortendo un effetto curativo e preventivo rispetto ad alcune malattie ossee, in particolare l’osteoporosi.
  • Riduce la massa grassa contenendo il rischio di sovrappeso corporeo, obesità e sindrome metabolica;
  • Rende flessibili e mobili le articolazioni riducendo l’incidenza delle patologie osteo-artrosiche;
  • Modella le masse muscolari incrementando la forza e migliorando l’estetica della persona con effetto preventivo sui traumi.

Gli effetti positivi dello sport all’aria aperta sono stati evidenziati da una ricerca americana che ha coinvolto 200 atleti: metà di questi si sono dedicati ad attività sportive in parchi e boschi, e l’altra parte ha praticato sport in palestra o in altri posti al chiuso. Il carico di lavoro è stato caratterizzato in tutto da nove ore di sport al giorno, divise in quattro ore la mattina e tre il pomeriggio. Il 90% degli atleti che ha praticato dello sport all’aria aperta si è ritenuto molto più soddisfatto e meno stanco di coloro che, invece, hanno svolto attività sportiva in stanze chiuse. Il numero di infortuni, di qualsiasi intensità, è risultato sensibilmente minore tra gli individui situati nel parco così come il numero di discussioni sono risultate essere due, a fronte delle diciotto intercorse tra gli atleti nelle sale da ginnastica.

I dati, quindi, sembrano parlare chiaro: l’attività all’aria aperta giova al fisico, alla mente e alle relazioni sociali. Tuttavia, metterla in pratica nei mesi freddi e piovosi è molto difficile e, per tale motivo, alcune regioni italiane si sono attivate per creare un ambiente che rispecchiasse il più possibile una selva o un parco.

Il circolo Officina del Movimento di Abano Terme (Padova) è dotato di attrezzi ideati e realizzati, ad esempio, con tronchi di albero, funi, balle di fieno e ci si può allenare esclusivamente a piedi scalzi. Tutte le attività svolte si basano sul concetto definito 9.11, ovvero sulla stimolazione delle nove capacità fisiche fondamentali (forza, resistenza, velocità, potenza, agilità, flessibilità, coordinazione, equilibrio e resilienza) e su undici schemi motori molto semplici come rotolare, strisciare, arrampicarsi, gattonare, camminare, correre, saltare, lanciare, afferrare, spingere e tirare.

Palestre di questo tipo ci sono anche da altri parti nel mondo: l’Aqua Expeditions tra il il Rio delle Amazzoni in Perù e lo Zoo di Brooklyn a New York, un paradiso di due piani dove sembra di stare in una giungla urbana.